Pierre Bourdieu, in Pour un mouvement social européen,
Le Monde Diplomatique, juin 1999 — Pages 1, 16 et 17, aussi in Contre-feux 2, Raisons d'agir, 2001, p. 13-23

"L'histoire sociale enseigne qu'il n'y a pas de politique sociale sans un mouvement social capable de l'imposer ( et que ce n'est pas le marché, comme on tente de le faire croire aujourd'hui, mais le mouvement social qui a « civilisé » l'économie de marché, tout en contribuant grandement à son efficacité ). En conséquence, la question, pour tous ceux qui veulent réellement opposer une Europe sociale à une Europe des banques et de la monnaie, flanquée d'une Europe policière et pénitentiaire ( déjà très avancée ) et d'une Europe militaire ( conséquence probable de l'intervention au Kosovo ), est de savoir comment mobiliser les forces capables de parvenir à cette fin et à quelles instances demander ce travail de mobilisation. "


vendredi 5 février 2010

Pierre Bourdieu, Ragioni pratiche


Pierre Bourdieu

Ragioni pratiche

Collana "Biblioteca paperbacks"
edizioni del Mulino
2009





"La migliore introduzione al continente Bourdieu" (Anna Boschetti)

"Uno di quei rari umani che ai propri lettori e discepoli regalano occhiali magici con cui guardare il mondo, la società, gli individui, le motivazioni" (Marco D'Eramo)

In questa piccola summa, muovendosi fra arte, letteratura, istituzione accademica, burocrazia, economia dei beni simbolici, fondamenti della morale, Bourdieu ha voluto illustrare il senso più autentico e profondo del proprio percorso di ricerca e riflessione. Anzitutto, un approccio che riconosce il primato delle relazioni, le quali "non si possono mostrare o toccare con mano, e che bisogna conquistare, costruire e convalidare attraverso il lavoro scientifico". Una prospettiva relazionale che rompe con tutta una serie di potenti opposizioni: individuo/società, individuale/collettivo, conscio/inconscio, interessato/disinteressato, oggettivo/soggettivo. Di qui nascono i concetti fondamentali che il grande sociologo francese ha lasciato in eredità alle scienze sociali contemporanee: habitus, campo, capitale culturale.

Pierre Bourdieu (1930-2002) è stato tra i maggiori sociologi europei del Novecento. Tra le sue opere edite in italiano: "La distinzione" (Il Mulino, II ed. 2001) e, tutte pubblicate da Feltrinelli, "Sulla televisione" (1997), "Meditazioni pascaliane" (1998), "Il dominio maschile" (1999), "Questa non è un'autobiografia" (2005).
http://www.mulino.it/edizioni/

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