Pierre Bourdieu, in Pour un mouvement social européen,
Le Monde Diplomatique, juin 1999 — Pages 1, 16 et 17, aussi in Contre-feux 2, Raisons d'agir, 2001, p. 13-23

"L'histoire sociale enseigne qu'il n'y a pas de politique sociale sans un mouvement social capable de l'imposer ( et que ce n'est pas le marché, comme on tente de le faire croire aujourd'hui, mais le mouvement social qui a « civilisé » l'économie de marché, tout en contribuant grandement à son efficacité ). En conséquence, la question, pour tous ceux qui veulent réellement opposer une Europe sociale à une Europe des banques et de la monnaie, flanquée d'une Europe policière et pénitentiaire ( déjà très avancée ) et d'une Europe militaire ( conséquence probable de l'intervention au Kosovo ), est de savoir comment mobiliser les forces capables de parvenir à cette fin et à quelles instances demander ce travail de mobilisation. "


jeudi 15 novembre 2012

Presentazione del Libro "Pierre Bourdieu In Algeria. Immagini dello sradicamento", Reggio Emilia, 17.11.2012

Pierre Bourdieu
In Algeria
Immagini dello sradicamento
A cura di Franz Schultheis, Christine Frisinghelli, Andrea Rapini
Carocci
2012

résumé
Pensate per essere un supporto di ricerca senza alcuna velleità estetica, le immagini fotografiche presentate per la prima volta in Italia da questo libro sono scattate in Algeria durante la guerra di indipendenza (1954-1962). L’autore – il giovane Pierre Bourdieu – viene catapultato nel paese maghrebino per svolgere il servizio militare e qui decide di trattenersi sotto l’impulso di un faustiano desiderio di conoscenza. Sperimenta così un caleidoscopio di strumenti di inchiesta e realizza centinaia di foto che nel libro sono accompagnate da lunghi estratti degli scritti di argomento algerino di Bourdieu, alcuni mai tradotti prima. Se il cuore di queste fotografie è certamente lo sradicamento inferto dalla politica coloniale, attorno, tuttavia, emerge il tema dello spazio di possibilità aperto dalla rivoluzione, che sembra incrinare alcuni rapporti di dominio tanto tra algerini e francesi, quanto all’interno della stessa società tradizionale araba: uomini e donne, padri e figli, giovani e vecchi. L’Algeria di Bourdieu, però, parla anche di noi e suggerisce un gioco di specchi con ciò che l’intero Occidente è oggi, con la sua identità, costruita storicamente in opposizione all’Altro orientale, all’“indigeno”, al “selvaggio” africano, al “musulmano”. Forse è proprio questa identità, oggi, a dover essere riconsiderata. Le periferie stanno diventando centro e il centro è incapace di governare la transizione

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voir également:
en ligne: Pierre Bourdieu, autour de l'ouvrage Images d'Algérie, une affinité élective

en ligne: Pierre Bourdieu, autour de ses ouvrages consacrés à la Photographie

en ligne: Pierre Bourdieu, autour de ses ouvrages consacrés à l'Algérie et au Béarn

Publications de Pierre Bourdieu: sur l'Algérie
 

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